Le Bronse Querte
a cura di Emanuela


Un duo come Stanlio e Olio, Gianni e Pinotto, Cip & Ciop... ma più precisamente, come si usa in veneto, "DO AUTENTICI MONA".
Le prime festine con gli amici sono il banco di prova del duo.
Poi arrivano Castellani e Stanisci e grazie a loro... nasce un mito... ANZI DUE
Remigio Ruzzante e Roberto Soldan... LE BRONSE QUERTE.
Le Bronse Querte iniziano la loro attività nella più classica delle cantine, un ex magazzino nel quartiere San Carlo dove gruppi di "tose" (ragazze) e "tosi" (ragazzi) si ritrovano ad organizzare festine con l'unico scopo di "cuccare" (approcciare). Remigio portava le pastine, Roberto la "spuma" (aranciata) e Renato (il terzo del gruppo, poi "fuoriuscito") metteva i dischi... Per la verità il rapporto tosi e tose... "Rapporto, ma quale rapporto" Era proprio questo il problema "non c'era alcun rapporto"... neanche in mezzo a un'orgia riuscivano ad avere un rapporto!... Sono quindi gli amici i primi spettatori del trio, ma nella cantina una sera arrivano Luciano Castellani (ora direttore del Festival Teatro Ragazzi) e Renato Stanisci, attore e regista vicentino, scopritore dell'Anonima Magnagati. E' grazie a loro che i tre capiscono che quelle rappresentazioni sono una forma di spettacolo che si chiama "CABARET".
Fare spettacoli di cabaret in veneto 25 ANNI fa era difficile e rischioso, dato il genere poco conosciuto.
Quante volte il proprietario di un locale restava deluso perché si aspettava l'arrivo delle ballerine... Più che il cabaret qui andava forte il Cabernet... ma ci pensò la televisione con uno spettacolo rivoluzionario per l'epoca, "Non stop" e fu subito successo: si scopriva un nuovo modo di fare comicità.
Dal folk recuperano canzoni popolari e le ripropongono intervallandole a siparietti in stile cabarettistico in italiano forbito e raggiungono subito una certa popolarità grazie anche a fortunati programmi nelle prime radio libere locali: RTR, Radiobase 101, Radio Padova.
Da circa 15 anni le Bronse Querte hanno modificato il proprio repertorio, adattandolo al Veneto e alla sua lingua e passando a veri e propri spettacoli teatrali.
Registi degli ultimi lavori sono Gaetano Rampin e Roberto Caruso. Tra i collaboratori: Alberta Vianello, per le scenografie; Antonia Munaretti, per i costumi; Leonardo Benetollo e Proservice per le luci e l'audio e Michele Beis per la logistica. Le registrazioni sono curate dalla Grillo Rekords di Padova di Michele Zorzi, con la quale sono stati prodotti: "Bronse Querte" e "Bronse & Falive".


Anno Spettacolo
1974 Sessuologia
1977 Rumegaure
1977 Folkabaret 1 e 2
1978 Un altro paio di natiche
1980 Il piacere aumenta succhiando
1982 Le mille balle blu
1984 Crisi e bisi
1987 C'era una svolta
1989 Momenti di scoria
1992 Il bloccasckerzo
1994 In braghe da tea (in the jeans)
1996 Muso duro e bareta fracà
1998 Scanta bauchi sveia macachi
1999 Fregoe
2001 NA' ONTA E NA' PONTA novo de bain
"In braghe de tea (in the jeans)" - Descrizione
Lo spettacolo è un nuovo, divertente mosaico mobile che si ravviva continuamente dentro un variopinto crogiolo in cui vengono mescolati - senza tregua - musica e parole, teatro e rivista, diapositive, conferenze, canzoni.
Questo spettacolo è insieme un happening, commedia, folklore, novità e sensazione, e ci racconta come, a ben vedere, non c'è molto di nuovo sotto il sole e la luna, oggi come ieri siamo qui, tutti, o per moda o per necessità "IN BRAGHE DE TEA" (IN THE JEANS).
"Muso duro e bareta fracà" - Descrizione
Lo spettacolo è un nuovo viaggio delle Bronse Querte sul tappeto volante dei ricordi per trovare i miti aggrappati al quotidiano tran tran, convinti che sotto la patina di noia e apatia ci sia ancora speranza di riscossa, di trasgressione, di lotta ai tabù e alle convenzioni: tremate i "lilloni" son tornati!
"Scanta bauchi sveia macachi!" - Descrizione
Loro, le bronse, stanno molto abbottonati, non vogliono rivelare fino in fondo il fitto mistero che avvolge il "fenomeno" del Nordest.
Dicono che potrebbe essere uno shock irreversibile per chiunque si avvicini senza precauzioni opportune. Giurano di aver visto piangere la statua del Gattamelata quel giorno che leggevano sul sagrato del Santo l'ultima statistica sugli "schei" del "fenomeno" titolata: "Una banca ogni due famiglie: vanno a prenderli o a portarli?". E che l'antimafia li ha diffidati dal fare rivelazioni non autorizzate sulla cattura del "mostro".
Sulla tangenziale di Mestre, in apparente stato confusionale il "fenomeno" è stato condotto alla sede locale del Sole 24 Ore dove è stato a lungo interrogato sugli ultimi dati finanziari da divulgare nel nuovo inserto di lunedì. Nonostante il massimo riserbo sulle indagini, i nostri assicurano di avere i verbali a disposizione: etichette, marchi, exit pool, statistiche e sondaggi.
L'identikit sarà presentato, naturalmente solo ad un pubblico maggiorenne, durante lo spettacolo in una carrellata di immagini doc del misterioso personaggio: dai primi vagiti economici, quando in prima elementare gli venivano consegnati abbecedario, catechismo e "musina" di ferro della Cassa di Risparmio, alla scalata verso il successo con 35 ore di lavoro già, esaurite il martedì.
Verrà presentato lo sportello "Peotamat", un bancomat avanzato a riconoscimento vocale che, pescando nella tradizione storica della "cassa peota", eliminerà l'asetticità di macchine e funzionari per ritrovare una nuova umanità bancaria. Una sorta di New Age economica, un "tantra degli schei" che navigherà verso il nuovo millennio insieme alle nuove tecniche antistress appositamente studiate per far fronte agli ultimi dati diffusi sulle defaillances sessuali del "fenomeno", campione italiano anche di stress. Lo spettacolo sarà, come da campione euro, naturalmente bilingue. Sottotitoli in italiano alla pagina 777.
"Fregoe" - Descrizione
In questo nuovo recitalcabaret le Bronse Querte presentano le canzoni dell'ultimo CD e brani recitati tratti dagli ultimi spettacoli: un modo per ripercorrere insieme la storia artistica di questo duo, rivedere i personaggi e le situazioni più divertenti, scoprire le nuove canzoni...
"Nà onta e nà ponta" - Descrizione
Ogni cosa, ogni fatto, ogni comportamento, ogni usanza, hanno lati positivi e lati negativi, come la faccia di ogni medaglia ha anche il rovescio, e le Bronse Querte potevano non accorgersi di tutto questo?
La satira e l'ironia sono il cibo del quale si nutrono i famelici cabarettisti padovani per riportare ogni baldanza al giusto livello, smussando gli acuti sia sopra che sotto le righe per produrre autentica comicità quotidiana.
Zò, allora, a testa bassa, in un mondo invaso da pensionati, da contadini transgenici, da malati immaginari, da sorzi de plastica (mouse)...; convinti dai giornai che ormai samo tuti analfabeti de ritorno.
"NA' ONTA E NA' PONTA" par ripassare allegramente, el veneto che parlemo ogni giorno.

Anno Trasmissione Canale

Anno Titolo Regia

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-LA GIUSTIZIA NON E’ UGUALE PER TUTTI
Ghe xe ancora tanta ingiustissia in giro, no tuti vien tratà al steso modo, basta pensare al caso de Lili Gruber che a gà ciapà 250 milioni de indenizo par essare stà fotografà nuda so Novela 2000, invesse me nona a gà ciapà 250 mila lire de multa par essare aparsa sul balcon in mudande !

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