Ivan Periccioli, Pino Gazzo e Massimo Ceccovecchi sono i nomi dei tre
strepitosi comici di Articolo 21, senza alcun dubbio una delle realtà
più esplosive nel panorama cabarettistico italiano. Dominatori nei
maggiori Festival del settore ("Zanzara d’oro 97", "Premio Charlot 97",
"Cabaret Versilia 96", "Premio Tognazzi 97" e, ad agosto 2000,
vincitori del festival nazionale "Crepapelle" a Cagliari), proseguono
con freschezza e straordinaria padronanza scenica la linea tradizionale
della comicità storica toscana. Le situazioni su cui lavorano sono
differenti. Rielaborano lo schema dello sketch sarcasticamente provocatorio
con le "Parodie" (che distruggono i miti pubblicitari) e gli "Intervalli",
una sorta di rebus surreali in cui giocano sui nomi delle città;
e con gli "Enigamors", stralunati canti onomatopeici in tre strofe.
Ma il loro cavallo di battaglia sono soprattutto le "Improvvisazioni".
Nelle "Improvvisazioni" realizzano sul momento una scenetta usando
le parole suggerite dal pubblico riuscendo a infilare una serie di
battute esilaranti nel racconto improvvisato a un ritmo che lascia
senza respiro, e coinvolge gli spettatori in uno sfrenato divertimento
collettivo.Dotati di un impatto scenico molto fisico, gli Articolo 21
sconfinano dallo schema del cabaret di battuta in una dimensione molto
vicina alla farsa: pertanto il loro spettacolo, "Tubo catodico", ha un
carattere eminentemente teatrale.
|