Nato ad Olginate (Lecco) il 10 ottobre 1964 da una famiglia di origine siciliana, si iscrive alla Civica Scuola d'Arte Drammatica di Milano, dalla quale esce diplomato nel 1991.
Debutta come attore di cabaret al teatro Zelig di Milano, partecipa al "Maurizio Costanzo Show", al varietà condotto da Paolo Rossi "Su la testa...!" (1992), alla trasmissione "Mai dire gol" (1993): in quest'ultima, mette a punto una serie di personaggi (il gentile Epifanio, l'aggressivo Alex Drastico, il telecronista-ballerino Frengo, il giardiniere di casa Berlusconi Pier Piero) divenuti famosi, i cui monologhi vengono successivamente riproposti nel volume "Patapim e Patapam" (1994). Ha partecipato come attore in rappresentazioni teatrali dirette da: Danio Manfredini - "Misty" Gabriele Vacis - "Tre sorelle" Jesus Carlos Martin - "Regina Madre" e "Luci di Boheme" Santagata e Morganti - "Tamburi nella notte" Jesus Carlos Martin - "Caligola" (replicato a Milano e a Siviglia nei mesi di ottobre e novembre 1990) Giampiero Solari - "Calapranzi"
In teatro, ottiene grande successo con "Uomo!" (1992, poi ripreso nel 1994) e, più recentemente, con "Giù al Nord" (1997), scritto con Michele Serra ed Enzo Santin.
Nel cinema, debutta come interprete in "Vesna va veloce" (1996), nel ruolo sommesso e malinconico del muratore Antonio; di poi, in "Tu ridi" (1998) di Paolo e Vittorio Taviani, indossa i panni di un baritono costretto a non più cantare per problemi di cuore.
Il suo esordio dietro la macchina da presa è con "Uomo d'acqua dolce" (1997): scritto assieme a Vincenzo Cerami, inscena la vicenda esile e surreale d'un maestro di scuola che, avendo perduto la memoria per un colpo alla testa, torna alla propria famiglia dopo un'assenza durata cinque anni.
"La fame e la sete" (1999), ancora concepito in collaborazione con Cerami, è la sua seconda prova registica. Nel 2000 interpreta "La lingua del santo" di Carlo Mazzacurati.
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